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  1. Today
  2. Primo "vapore" dopo lunghissimi anni di inattivita per la AT&SF 2926
  3. Una piccola goccia nel mare che fu la Galleria, ma ad ogni modo ad oggi: - Foto delle FS prima della divisionalizzazione: 84 di locomotive elettriche, 28 di locomotive e automotori di manovra a trazione termica, 26 di materiale leggero a trazione elettrica, 32 di materiale leggero a trazione termica, 41 di ETR, 16 di macchine a trazione elettrica trifase, 19 di macchine a vapore, 12 di materiale rimorchiato - "novità": foto dell'era "Trenitalia": 10 macchine a trazione elettrica, 1 ETR - Ferrovie Svizzere: 9 di locomotive elettriche, 15 di elettrotreni, 12 di materiale leggero e 4 di materiale rimorchiato - Ferrovie Francesi : 4 foto di locomotive elettriche - il "tesoretto" di 19 foto di Carl Bellingrodt 331 foto: per alcune delle quali si sta riuscendo a recuperare sia descrizione che dettagli, per altre solo titolo originariamente scelto dall'autore e data di caricamento, per altre i dati aggiuntivi sono giunti fin qui grazie al fatto di essere stati sovraimpressi sulla foto stessa. Prima o poi "purtroppo" comincerà il lavoro sulle foto di cui non si è riusciti a recuperare dati dettagliati, anche se per alcune, alcuni piccoli particolari come stile del nome del file e luoghi in cui sono state scattate, potrebbero comunque permettere di identificare con esattezza l'autore.
  4. Yesterday
  5. siamo ormai Cina dipendenti in tutto e l'errore di questa scelta lo stiamo pagando ora (vedi crisi dei semiconduttori).
  6. Last week
  7. Hi there. Here the new release of the D&RGW 3850 Multiplex. Best ALM
  8. Ciao ragazzi, sono un appassionato di trainz di vecchia data, vediamo chi mi potrà aiutare. Non sono ancora riuscito a capire bene il meccanismo dei livelli (trs 19), quantomeno non del tutto. Siamo in Surveyor, ho preso alcuni layout e ho fatto il "merge", ripromettendomi poi di fare tutte le mie modifiche, aggiunte, ecc e realizzare un bello scenario. Ma, sempre in surveyor, sono alle prese con un problema: con i binari posso fare tutto, ma la segnaletica, quando io sposto i medesimi, non rimane attaccata al binari, ma rimane lì ferma sul terreno, e devo ogni volta riattaccarla trascinandola con il mouse. Ho provato un sacco di unioni di livelli, selezionando "unisci", ho ottenuto effetti diversi (come da logica: quindi qualcosa ho capito dei livelli), ma quel problema rimane sempre. Posso postare lo screenshot, se occorre. Bella innovazione i livelli, ma a me (forse perché non ne ho capito bene l'uso), creano solo problemi. Qualcuno di voi mi sa aiutare? Un saluto a tutti
  9. Regionale R 2167 - Torino Porta Nuova - Genova Brignole Treno fotografato ad Alessandria il 18 ottobre 2007 da Matteo Lizzi In vigore l'orario IN TRENO TUTT'ITALIA - ORARIO SERVIZI LOCALI NAZIONALI E INTERNAZIONALI - 11 GIUGNO 2007 - 8 DICEMBRE 2007 (volume 2) Riferimento: quadro orario 30 - Torino - Genova Torino P. Nuova (p. 15 20) Torino Lingotto (p. 15 28) Trofarello (p. 15 35) Villanova d'Asti (p. 15 46) Villafranca - Cantarana (p. 15 55) Asti (p. 16 06) Alessandria (a. 16 31 - p. 16 33) Novi Ligure (p. 16 49) Serravalle Scrivia (p. 16 52) Arquata Scrivia (a. 17 02 - p. 17 03) Ronco Scrivia (p. 17 13) Genova P. Principe (a. 17 35 - p. 17 37) Genova Brignole (a. 17 43) Servizio di sola seconda classe, senza limitazioni di periodicità. Se i dati dell'EXIF sono corretti, l'ora dello scatto è le 16.38. Compatibile dunque con questo treno, con un leggerissimo ritardo. Nel 2005 ci fu una svolta "epocale" per il trasporto a media distanza svolto dalla Divisione Trasporto Regionale di TI. Questa foto ne testimonia ancora gli "effetti". Buona parte dei servizi interregionali furono cancellati (come sulla Milano Genova, che vide al cambio orario sparire quasi tutte le relazioni verso le riviere, con la gran maggior parte dei treni limitati a Genova, salvo poi un ritorno alle origini seppur parziale dopo poco) tanto è vero che nei quadri orario la classificazione scomparve. Treni ad esempio sulla direttrice Torino Bologna (una relazione a media distanza superstite) ebbero più fermate e prolungamenti dell'orario di sosta fin a quasi dieci minuti in località come Tortona. Anche i treni della Torino Genova videro una rivoluzione. Rimasta una relazione su La Spezia Centrale, anche qui classificata come Regionale, "perse" le "tradizionali" relazioni con Livorno Centrale e Pisa Centrale, classificate fino a poco tempo prima come Diretti, con i treni superstiti a fare spola tra i due capoluoghi di regione con fermate aggiuntive in località come Trofarello, Villanova d'Asti, Villafranca - Cantarana, che in precedenza vedevano solo il transito dei convogli.
  10. Earlier
  11. IC 588 "Il Verrocchio" Firenze Santa Maria Novella - Milano Centrale Treno fotografato a Sesto Fiorentino (FI) il 12 settembre 2007 da Paolo Carnetti. In vigore l'orario IN TRENO TUTT'ITALIA - ORARIO SERVIZI LOCALI NAZIONALI E INTERNAZIONALI - 11 GIUGNO 2007 - 8 DICEMBRE 2007 (volume 2) Riferimento: quadro 46 Firenze - Bologna quadro 45 Bologna - Parma - Piacenza - Milano Firenze S.M. Novella (p. 18.19) Firenze Rifredi (p. 18.27) Prato Centrale (a. 18.40 - p. 18.42) Bologna Centrale (a. 19.30 - p. 19.44) Modena (a. 20.03 - p. 20.05) Reggio Emilia (p. 20.19) Parma (a. 20.34 - p. 20.36) Fidenza (a. 20.48 - p. 20.49) Piacenza (a. 21.07 - p. 21.09) Milano Centrale (a. 21.50) Treno IC di prima e seconda classe con prenotazione facoltativa del posto, senza particolari servizi accessori previsti. Treno intitolato al pittore fiorentino Andrea di Michele di Francesco di Cione, detto "Il Verrocchio" All'epoca, oltre ai "tradizionali" treni InterCity come il 588, erano presenti in orario treni classificati come "InterCity Plus". Il consueto indice dei simboli usati non andava oltre all'indicazione della denominazione estesa del treno, senza ulteriori annotazioni. Si trattava di una classificazione per lo più commerciale, ai fini del movimento e circolazione treni erano tutti treni IC. A differenza degli InterCity ordinari, i treni ICPlus avevano una livrea dedicata (che movimentava un po' il fin troppo anonimo schema XMPR di base scelto per le vetture destinate agli IC della divisione Passeggeri), erano a prenotazione obbligatoria (simbolo con lettera R riquadrata nell'intestazione della colonna orario) inclusa nel prezzo del biglietto (cosa che col passare del tempo diventerà la "regola" per tutti i treni "veloci", tanto che ormai da tempo la categoria "ICPlus" è scomparsa e tutti i treni IC ormai sono ad assegnazione del posto contestuale alla vendita del titolo di viaggio). L'assenza di servizi accessori come ristoro/bar e trasporto passeggeri in sedia a rotelle con posti dedicati non sembra legata alla classificazione del treno, ma piuttosto alla relativa brevità della relazione.
  12. in fase di ottimizzazione Foto di macchine del gruppo E.656: a prescindere da livrea e periodo di esercizio (FS o Trenitalia SPA) Foto di macchine del gruppo E.656 in esercizio come "Ferrovie dello Stato" Foto di macchine del gruppo E.656 in esercizio come "Trenitalia" (a prescindere dalla livrea) Foto di macchine del gruppo E.656 in livrea originale (a prescindere se in esercizio come FS o come Trenitalia) Foto di macchine del gruppo E.656 in livrea originale, ma in esercizio per Trenitalia Foto contenute in galleria di macchine del gruppo E.656 in livrea XMPR Indice per macchina 039 086 154 184 221 272 411
  13. Paolo, Amico mio, mi fa molto piacere ritrovarti qui sulla "nuova" TrainZItalia. Un grande abbraccio!!
  14. Premesso che non avendo (ancora) TRS19 non ne conosco ancora le particolarità, se per "IA" intendi la marcia dei treni controllati solamente tramite ordini, è un sistema che comporta tutta una serie di problemi: la "logica" che sta dietro all'esecuzione degli ordini è il motivo principale che mi ha portato a coniare la frase riportata da Ettore . L'unico modo più o meno affidabile di far sì che i treni circolino con una certa logica è sempre stato quello di ricorrere all'uso delle regole, ma non so se e come queste funzionino in TRS19: mi è giunta voce che molte (e anche molti ordini) non funzionano più a causa di cambiamenti introdotti nel linguaggio TrainZScript.
  15. Anche io avevo un filino di aspettativa in più, ad ogni modo godibile nel suo complesso, con alcune inquadrature davvero deliziose, come questa se non fosse stato per il traffico veicolare sullo sfondo, sarebbe stato veramente "da altri tempi". Mi sarei aspettato una sottolineatura su questa immagine dove fa bella mostra di se il cruscotto dell'SCMT. Ad ogni modo comunque, non male davvero vedere passare queste immagini su un canale TV nazionale a orario quasi decente (era ben intruppato verso fine trasmissione, ma tant'è, non si può aver tutto )
  16. Ferie? E cosa sono quando uno è in pensione? Questa'anno stiamo a Torino a fare i Cats caregiver.
  17. Buon giorno a tutti. Dopo anni che possiedo Trainz , finalmente trovo un sito che parla la mia stessa lingua e risponde a molte domande che ci si porge nello sviluppo di Tracciati o come reperire materiale utilissimo.

    Perché amo Trainz 2012 e non Train Simulator? Trainz occupa metà della memoria dell'Hard Disk rispetto alla concorrenza.

    Sono un amante di tutto ciò che è storia dell'ingegneria Italiana .

    Amo i Treni e la mia storica Vespa.

    A presto e Grazie di esserci...

     

     

  18. AS you know before The FEF-3 Pack got updated it had this whistle So, I would like to get it back maybe in a classics folder? Trainz whistle.mp3
  19. Ho cominciato, anche per diversificare un po' (e tenermi per "un po' più in la" altre foto nei colori classici FS) a caricare qualcosina di francese, presto toccherà anche alla Germania. Purtroppo, dopo l'ultimo aggiornamento del motore del forum, ogni cartella mostra il numero di foto solo se ne contiene, mentre prima, una cartella vuota di foto, ma contenente a sua volta delle sottocartelle, mostrava il totale delle foto caricate nelle cartelle "figlie". Niente di grave, anzi a rigor di logica è più corretto così, ma ero abituato a controllare "a colpo d'occhio" le foto finora trasferite mettendomi nella cartella radice di tutta la galleria. Ad oggi 302 foto tra FS pre-divisionalizzazione, SBB-CFF-FFS e SNCF, a cui si aggiungono le 19 foto di Bellingrodt, per un totale di 321 fotografie trasferite. Ancora una goccia nell'oceano che fu la vecchia TrainZItaliaFoto (pur valendo le considerazioni di cui sopra), ma piano piano sta prendendo una discreta consistenza. Spero vi faccia piacere rivedere (o "scoprire" per la prima volta) queste foto
  20. Foto di cui si è persa la scheda descrittiva della vecchia galleria, ma di cui per fortuna è correttamente attribuibile data e autore grazie alla didascalia sovraimpressa. Siamo nella stazione di Modane, nel dipartimento della Savoia, stazione di confine tra Italia e Francia. Ecco una CC6500, la 6550, nella livrea denominata "Maurienne" (che è la valle percorsa dalla ferrovia a partire da Modane). Tale livrea caratterizzava la serie di macchine dalla 6539 alla 6559, attrezzate per essere alimentate anche tramite la cosiddetta "terza rotaia", ovvero la rotaia elettrificata da cui i mezzi di trazione potevano trarre l'alimentazione, tramite opportuni organi di captazione "a pattino", ovviamente diversi dai pantografi. Tale sistema di elettrificazione era in uso tra Chambery e Modane. Il gruppo CC 6500 fu realizzato da Alsthom ed apparteneva alla famiglia dei "Nez Cassés" ("Nasi Rotti"), nomignolo coniato per le macchine caratterizzate dalla linea del muso "spezzata", frutto del lavoro del designer Paul Arzens (il cui nome caratterizzò anche un tipo di livrea). In un contesto tipicamente alpino, la locomotiva fa bella mostra di se con entrambi i pantografi (tipicamente monobraccio, soluzione molto popolare nelle SNCF) in presa, non si sa se appena giunta alla stazione di confine o se in attesa di attestarsi in testa ad un treno da condurre poi verso la Francia. Sullo sfondo, una UIC-X FS di prima classe nella livrea grigio pietra-rosso fegato. Modane (F), 19 agosto 1987. Alberto Viscardi

    © Alberto Viscardi

  21. Come dicevo, ho copiato e incollato il comunicato FS, per ovvi motivi non ero in grado di verificare, grazie per le puntualizzazioni La 028 con modanature ancora meglio direi (tanti anni fa, arrivando da Milano a Verona Porta Nuova, vidi il materiale del VSOE con in testa una E.646 in livrea MDVC "stranamente" e meravigliosamente tirata a lucido, direi che a 'sto giro va decisamente meglio )
  22. Locale 12393 Verona Porta Nuova - Bologna Centrale Treno fotografato da Gerold Hoernig a Verona Porta Nuova il 10 maggio 1984. In vigore l'orario IL TRENO - NEL PERIODO INVERNALE 25 SETTEMBRE 1983 - 2 GIUGNO 1984 - ORARIO UFFICIALE DELLE FERROVIE ITALIANE DELLO STATO Valido dal 25/09/1983 al 02/06/1984. Riferimento: quadro 70 : Brennero (Brenner) - Bolzano (Bozen) - Trento - Verona - Bologna Verona P.N. (p. 13.19) Verona Cà di David (p. 13.28) Buttapietra (p. 13.37) Isola della Scala (a. 13.42 - p. 13.43) Pellegrina (p. 13.49) Nogara (a. 13.54 - p. 13.58) Roncanova di Gazzo Veronese (p. 14.03) Ostiglia (a. 14.10 - p. 14.15) Revere (p. 14.18) Revere Scalo (p. 14.22) Poggio Rusco (a. 14.27 - p. 14.28) Mirandola (p. 14.42) S.Felice sul Panaro (p. 14.49) Camposanto (p. 14.45) Bolognina (p. 14.59) Crevalcore (p. 15.05) Amola (p. 15.10) S. Giovanni in Persiceto (p. 15.15) Tavernelle d'Emilia (p. 15.22) Bologna Panigale-Scala (p. 15.29) Bologna Centrale (a. 15.35) Locale di sola seconda classe, senza limitazioni di periodicità. Alcune curiosità legate all'orario da cui è stata tratta la traccia: con la veste grafica dell'edizione invernale 1983/1984, nella testata della colonna orario, se oltre al numero del treno non si mostrava alcuna indicazione, questo era da considerarsi classificato come "Locale", così come se non compariva alcuna indicazione specifica del numero di classe, era da considerarsi in servizio di prima e seconda classe. Viceversa, treni che offrivano solo la seconda classe (come il "nostro" locale) o di sola prima classe, avrebbero mostrato esplicitamente l'indicazione e i treni di categoria superiore avrebbero mostrato la loro classificazione (TEE,Expr-Rapidi-Dir-IC, questi ultimi all'epoca solo in servizio internazionale). L'orario di arrivo era evidenziato con un simbolo grafico circolare, nelle località con un solo orario mostrato, come sempre, questo è da considerarsi come orario di partenza. La colonna con le località di servizio non mostravano le progressive chilometriche, ma le località intermedie riportate in grassetto mostravano dei numeri delle linee (o meglio dei quadri orario delle linee) che intersecavano il quadro "70" in dette località. Tale indicazione mancava nella località di partenza, mentre a Bologna Centrale, venivano mostrati due gruppi di tre stazioni, rappresentanti i collegamenti "significativi" della direttrice su Roma (Bologna, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini) o Adriatica (Bologna, Ancona, Pescara Centrale). Di fianco a Bologna veniva mostrato il quadro orario di riferimento a seconda della relazione. Qui se i treni del quadro orario 70 proseguivano verso una di quelle destinazioni avevano gli orari stampati in carattere normale, come per le fermate nelle stazioni del quadro 70, invece eventuali treni utilizzabili "in coincidenza", omettendone la numerazione, venivano mostrati con il carattere in corsivo. Eventuali località di servizio di quell'edizione dell'orario, ricomprese tra i due estremi di origine e destinazione del quadro avevano questa descrizione, nell'elenco delle convenzioni ed abbreviazioni presente nelle prime pagine del volume: " Località Con questo carattere tipografico sono indicate nei quadri-orario le <<Fermate>> con distribuzione limitata di biglietti, sia per la specie che per la destinazione, e nelle quali, non avendo luogo tale distribuzione, i viaggiatori in partenza debbono richiedere il biglietto al personale del treno, nel qual caso non è dovuto alcun diritto fisso per esazione in treno. " Qui le (mie) ipotesi spaziano da località le cui biglietterie distribuivano solo i "celebri" biglietti di tipo Edmonson, prestampati (qui una bella carrellata di biglietti e una sintetica ma efficace descrizione) e limitati magari solo alle località di servizio della linea su cui si affacciava la fermata, a località in cui la vendita era affidata ad esercizi convenzionati (fin che sono esistiti, i biglietti a fascia chilometrica, ovvero i biglietti che permettevano di spostarsi di un determinato numero di chilometri dalla stazione in cui si iniziava il viaggio, si potevano trovare anche in esercizi nella fermata o nei suoi pressi quali bar o edicole: non saprei se anche gli Edmonson venissero distribuiti in questi canali "alternativi"), fino ad arrivare a mere località di fermata senza servizi di alcun genere e che quindi richiedevano l'emissione del biglietto in treno (esonerando dal diritto di esazione, ovvero la "penale", chiamiamola così, richiesta e anche al giorno d'oggi prevista, nel caso si salga in treno sprovvisti di idoneo titolo di viaggio, richiedendo all'atto della salita a bordo treno, al personale di scorta, l'emissione del biglietto). Per il resto, ancora ricca presenza di espressi, sia diurni con carrozze dirette, sia notturni.
  23. Comunque io farei almeno il ripristino di sistema, cioè portare il sistema a com'era prima dell'ultimo aggiornamento, si eliminerebbe in parte eventuali incompatibilità fra programmi, non si perdono dati, se avviene un'altro aggiornamento il ripristino equivale a com'è tuttora, con conseguente possibile perdita di trs.
  24. Ciao, magari e' una sciocchezza , ma prova........ se hai un pc dove oltre a platinum puoi installare ts2012 o TANE (quindi 2 trainz contemporaneamente), fallo, probabilmente nel cancellare hai tolto qualche file che legge i CDP

  25. Dallo store ufficiale Auran non ho mai acquistato nulla, più che altro poichè non ero a conoscenza.
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