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giuliano

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  1. Il problema è che io ho disinstallato tutto e ricominciato da zero, ma il problema persiste.
  2. Ciao, magari e' una sciocchezza , ma prova........ se hai un pc dove oltre a platinum puoi installare ts2012 o TANE (quindi 2 trainz contemporaneamente), fallo, probabilmente nel cancellare hai tolto qualche file che legge i CDP

  3. Dopo 20 anni di pacifica convivenza, il mio Trainz (versione TRS19 plus - build 111951) ha inziato a darmi problemi, non consentendomi di installare nessun cdp, bloccandosi e costringendomi al riavvio. Ho disinstallato TUTTO, cancellato tutte le impostazioni e reinstallato ripartendo da zero. Il problema non è scomparso: appena tento di installare un cdp si blocca e non riesce a completare l'operazione. Scaricando dalla DLS, invece tutto fila liscio. Non so che pesci pigliare... aiutatemi, vi prego, prima che passi definitivamente a qualcos'altro!!!
  4. Bellissimo, da rivista!!! Se tu avessi con Blender la stessa abilità, saremmo a cavallo
  5. infatti NON devono comparire lì!!! Questi sono mappe georeferenziate, non ortofoto, per cui le devi ritrovare solo nell'elenco dei WMS. Seleziona le carte che ti interessano (in base al fuso UTM) e vedrai che transdem aprirà una finestra di dialogo simile a quella delle tiles, che ti permetterà di scaricare la carte.
  6. Per le tavolette IGMI la cosa si fa un attimo più complessa. Devi editare il file xml di configurazione dei WMS server, aggiungendo i seguenti parametri: -<ServerGroup name="Italia (K1)"> -<Server name="Infrastrutture Stradali" height="600" width="800" url="http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/Vettoriali/Rete_stradale.map"> <Layer name="RT.RETESTRADALE" scale="7.071068"/> <Layer name="RT.RETESTRADALE.AUTOSTRADE" scale="7.071068"/> <Layer name="RT.RETESTRADALE.STRADE_LOCALI" scale="1.131371"/> <Layer name="RT.RETESTRADALE.STRADE_PROVINCIALI" scale="6.363961"/> <Layer name="RT.RETESTRADALE.STRADE_STATALI" scale="49.497475"/> </Server> -<Server name="Ita -" height="600" width="800" url="http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/Vettoriali/Rete_ferroviaria.map"> <Layer name="RT.RETEFERROVIARIA" scale="7.071068"/> <Layer name="RT.RETEFERROVIARIA.NODOFERROVIARIO" scale="3.535534"/> <Layer name="RT.RETEFERROVIARIA.TRATTAFERROVIARIA_01" scale="7.071068"/> <Layer name="RT.RETEFERROVIARIA.TRATTAFERROVIARIA_02" scale="6.363961"/> </Server> <Server name="IGM 100.000" height="600" width="800" url="http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/raster/IGM_100000.map"> </Server> <Server name="IGM 250.000" height="600" width="800" url="http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/raster/IGM_250000.map"> </Server> -<Server name="IGM 25.000" height="2048" width="2048" url="http://wms.pcn.minambiente.it/ogc?map=/ms_ogc/WMS_v1.3/raster/IGM_25000.map"> <Layer name="CB.IGM25000.32" scale="3.535534"/> <Layer name="CB.IGM25000.33" scale="3.535534"/> </Server> </ServerGroup> Poi, se usi un editor di testo tipo notepad, assicurati di salvare in xml e non in txt. Quando riapri transdem, dovresti trovare queste voci nel menu WMS raster map: Fammi sapere...
  7. Il primo errore è assolutamente normale, il programma ti avvisa che le ground textures avranno una bassa risoluzione. Il secondo non lo conosco, ma non mi dice nulla di buono! Comunque il dubbio se le utm tiles siano o meno state generate non può esserci: c’è una barra di avanzamento e, per la tua mappa, che vedo piuttosto estesa, occorrono diversi minuti!
  8. Ho la sensazione che tu abbia saltato un passaggio fondamentale. La sequenza di lavoro dovrebbe essere questa (molto in sintesi): 1) caricare i DEM 2) caricare il file kml della route 3) caricare la raster map georeferenziata (dopo aver scaricato le immagini da GM) 4) esportare verso trainz, seguendo tutti i passaggi indicati: Cioè prima le groundtextures, poi le UTM tiles (e credo che tu abbia saltato questo passaggio) e in ultimo il layer dei binari. Quando esporti le UTM tiles, il programma genera una serie infinita di oggetti scenery, dal nome tipo "UTM-32T-585-5073", che vanno importati in Trainz. Se non li vedi attivando la trasparenza, temo, è perché non li hai generati e/o importati... In pratica se generi solo le ground textures, il programma ricava dalla ortofoto le texture (questo spiega la pessima risoluzione o il pixellamento; se invece generi le UTM tiles, dalla foto il programma genera un oggetto costituito dalla foto stessa, con la sua risoluzione originale.
  9. Le immagini chiariscono a volte meglio delle parole. Nella prima abbiamo una visione dall'alto della mappa, con la copertura realizzata con ground textures, ricavate dall'IGMI in lontananza e in prossimità del binario da googlemap. Nella seconda, visione ravvicinata: si notano le texture pixellate, utili comunque a dare un'idea dell'andamento del paesaggio. Nella terza, senza variare il livello di zoom, la vista delle tiles sottostanti, ottenuta con F9 (effetto trasparenza). La quarta immagine mostra la stessa zona in vista zenitale, mentre la quinta la zona realizzata. Come vedi, grazie alle tiles si riesce a vedere ogni singolo oggetto (case, binari, etc.), ovviamente se la mappa che stai realizzando è coerente con l'epoca delle ortofoto di google. Per mappe d'epoca , secondo me, è meglio affidarsi come ground tiles direttamente alle tavolette IGMI, che datano all'incirca agli anni '50.
  10. Grazie per la fiducia, tua e di Jango. Preferisco rispondere qui e non in privato, perché l'argomento potrebbe interessare anche qualcun altro. Sul vecchio forum c'erano diverse discussioni sull'argomento; qui puoi comunque dare un'occhiata alla discussione sulla tratta Orbetello - Monte S. Stefano o sulla Brescia- Edolo - Pisogne, entrambe realizzate (o meglio in corso di realizzazione) con l'uso di transdem. Vengo alle tue domande. 1) La prima in verità non mi è chiara; se intendi l'ampiezza della zona ricoperta dalle UTM tiles generate, devi semplicemente settare il radius nel route filter: questo valore indica di quante tiles ci si allontanerà dal binario. Non impostare mai un valore troppo elevato, altrimenti, soprattutto con tratte lunghe, il numero di tiles generate sarà troppo elevato. 2) La copertura del terreno può essere fatta o con le ground textures o con le immagini raster. Nel primo caso non è possibile variare la risoluzione, perché questo è un limite di Trainz. Il terreno ricoperto dalle textures sarà sempre pixellato e potrà andare bene, come sperimentato con Jango, solo per un effetto di lontananza. Il bello di transdem è però che consente di posizionare raster maps sotto la superficie, visibili poi attivando l'effetto trasparenza del surveyer (F9). In questo caso come rastermap si possono scegliere (per l'Italia) le tavolette 1:25.000 dell'IGMI (l'unico server WMS attivo per noi), o i servizi di MapTile (Google, Bing o altri proposti da transdem). In questo caso è possibile aumentare moltissimo il dettaglio, fino ad arrivare a circa 1:2000, che è quasi una dimensione di mappe catastali!!! Il problema è che da un paio di anni googlemaps impedisce lo scarico delle sue ortofoto (non le mappe) con questa modalità, a meno di ricorrere ad una chiave API (a pagamento); in tal caso dovrai ripiegare su BING, la cui risoluzione, specie per il nostro paese, è più scadente. 3) Per estendere una mappa basta generare la nuova e poi sfruttare la funzione merge di Trainz; con Jango, per la Brescia Edolo la cosa ha funzionato benissimo! Non so se sono riuscito ad essere chiaro, si tratta di argomenti un po' tecnici, ma non esitare a chiedere ancora.
  11. Che sia diventato un puttanaio lo dimostra anche il fatto che io la Coal Country per 2019 l'ho comprata direttamente sul sito della JR. Se compro un add-on mi aspetto di averlo completo, senza dover scaricare altro. Invece, tonnellate di download dalla DLS e vari MK di cui non si sa l'origine; probabilmente tratte che non possiedo o che non ho installate... Le troppe versioni di Trainz, con le varie modalità di iscrizione, unite alle versioni localizzate hanno peggiorato ulteriormente la situazione.
  12. Gianfranco, stai superando te stesso, veramente stupendo! Ma da qualche parte c’è un treno, un segnale, un binario?
  13. Il problema non è tanto il modello in sé, quanto il suo inserimento nel motore grafico del gioco. Purtroppo Trainz fatica sempre con l'ottimizzazione ed anche su PC high end fatica a girare ai settaggi massimi. Così, giusto per citare la concorrenza Train Sim World 2020 riesce anche su PC non performanti a girare ai settaggi massimi con un livello di dettaglio assolutamente irraggiungibile per trainz. Si tratta però di un universo chiuso, dove non esiste un editor e dove non puoi creare nemmeno uno scenario... però la pioggia bagna le loco ed i marciapiedi... Io ogni tanto mi faccio un giro, ma continuo a preferire il tuo Settebello sui nostri scenari italiani.
  14. Da agronomo, direi che la cosa non è plausibile. La vegetazione, a parità di latitudine, si differenzia per fasce altimetriche e, in minor misura, solo per esposizione dei versanti. Nel tuo caso dovremmo solo ipotizzare un rimboschimento di conifere fatto a cavolo... (il che in realtà spesso è avvenuto!).
  15. Inizia a prendere forma... con i dem a 10 m le montagne sembrano assai realistiche... Le groundtextures sono le tavolette 1:25.000 dell'IGMI. Secondo me rendono più semplice dettagliare la mappa rispetto alle ortofoto.
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