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UP844

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  1. http://www.trainzitalia.com/forum/index.php?/topic/1702-65km-relax-v3-work-in-progress/?p=65953
  2. Sulla linea principale o su quella secondaria? Sulla secondaria ci sono alcuni cartelli, ma di quelli di Rossano, non programmabili e con il limite singolo e non per rango; su quella principale non ce n'era nemmeno uno (o li ho sradicati io mesi fa? ).
  3. Possiamo sempre aggiungere le nuove stalle, con mucche che conversano (e sessione con sosta di 45 minuti ). Ti mando l'Excel semplificato... appena lo trovo . P.S. Nella versione TS12, mancano tutte le tavole distanziometriche per i segnali .
  4. Con i "Pedali PLA" che trovi QUI puoi azionare i PL della serie "PL UNIV" a distanza da 500 a 2000 metri (contro i 200 dell'apertura di default).
  5. Ho un Excel con le velocità ammesse per ogni chilometro, ma poi nella posa ho semplificato perché altrimenti avremmo avuto una foresta di cartelli di velocità (per esempio, ci sono tratti in cui avremmo avuto un limite di 90/100/105 (tratto con curve) seguito da 2-3 km con limite 140/160/180 (rettilineo puro) e poi di nuovo un limite più basso (120/125/135). In questi casi ho tralasciato il limite più alto nella sezione intermedia (anche perché sarebbe quasi impossibile raggiungere la velocità massima ammessa in un tratto così breve, dovendo poi frenare per osservare il limite inferiore nella tratta successiva). Cioé, niente più gallett?
  6. Il motore asincrono trifase è sempre stato la Via... peccato che per controllarlo ci siano voluti quasi ottant'anni .
  7. Teoricamente, si sarebbero potute trasformare le E.444 da reostatiche a elettroniche: le apparecchiature - con 15 anni di progresso tecnologico - non avrebbero comportato particolari problemi né di dimensioni, né di pesi. La capacità di "aggiornamento" di una locomotiva reostatica è molto limitata: si può intervenire sugli isolamenti, migliorandoli (se ricordo bene, interventi del genere furono eseguiti sulle E.424 e E.636) o sul rapporto di trasmissione, ma non molto di più. A mio parere personale, una grande occasione mancata fu la E.434 (essenzialmente, una E.424 con i carrelli delle E.646).
  8. Ho spostato in una nuova discussione. Le dimensioni della E.428 sono dettate in primo luogo dalla necessità di contenere il peso assiale, distribuendo la massa della locomotiva (131 t per la 1a serie, 135 per le serie successive) su un numero di assi tale da non eccedere le 20 t/asse. Le precedenti E.326 avevano una massa di 114 t, ma il carico sugli assi motori era tale da superare questo valore (uno dei tantissimi problemi di queste macchine. Confrontando le E.428 con macchine contemporanee: Le varie serie di 2D2 francesi hanno dimensioni e massa simile alle E428, e la distribuiscono su 8 assi, però con rodiggio differente 2'Do2' anziché (2'Bo)(Bo'2). Le E17/E18/E19 tedesche sono più corte ed hanno una massa di circa 110 t su 6 assi (rodiggio 1'Do1'), con un peso assiale di 18 t. La loro leggerezza (rispetto alle E428 e alle 2D2) è dovuta alla maggior semplicità dei circuiti di comando in corrente alternata. Le 103 DB e le E444 (*), a parte l'uso di materiali più avanzati sia dal punto di vista meccanico che elettrico, sono concettualmente identiche alle loro antenate. In questo caso, la differenza di dimensioni è data più che altro dal fatto che la prima ha 6 assi e la seconda 4. Anche la mai costruita E.666 avrebbe dovuto avere l'aspetto di una E.444 allungata. (*) con l'eccezione della 005, la "mamma" delle E.633 e delle 056-057, con una limitata applicazione dell'elettronica di potenza. Teoricamente, le E.444 erano state concepite per servizi rapidi a 180/200 km/h con composizioni limitate (6-8 carrozze, in un'epoca in cui la composizione media dei treni passeggeri a lunga percorrenza era normalmente di 15-16 carrozze, o anche più). Tali servizi, tuttavia, non furono possibili fino all'apertura della DD Firenze-Roma a fine anni '70 (un po' come gli ETR500, che hanno dovuto aspettare anni prima di potersi esprimere sulla rete AV) e le E.444 si ritrovarono a svolgere servizi per cui non erano adatte. La 005 avrebbe potuto essere il punto di partenza per una locomotiva elettronica a 4 asso, ma al termine del periodo di prove fu preferito lo sviluppo delle E.633, che avevano il vantaggio di una massa (e quindi di uno sforzo di trazione massimo) superiore ed anche di un peso assiale assai minore (17 t contro 21 della E.444.005).
  9. Un amico francese mi conferma che l'innalzamento di entrambi i pantografi è dovuto - come avevamo immaginato - alla necessità di limitare la corrente che passa nel pantografo allo spunto; l'unica altra occasione in cui le locomotive viaggiano con entrambi i pantografi in presa è - come da noi - in caso di ghiaccio sulla catenaria, con il pantografo anteriore senso marcia treno che funge da raschiaghiaccio. P.S. Ad ulteriore conferma della teoria, le BB 15000, che a differenza delle BB 7200 e BB 22200 viaggiano solo sotto la 15 kV c.a. (quindi con correnti massime molto ridotte rispetto alla 1,5 kV c.c.), hanno addirittura un solo pantografo (notare la leggerezza della catenaria rispetto al video nel post precedente). Tutte le locomotive francesi successive (BB 26000, BB36000, BB 37000) sono policorrenti ed hanno due pantografi.
  10. Vai al file Pack Stalle Free TB3-7 Pack di 21 edifici agricoli comprendente 20 stalle per bovini (4 serie di 5 edifici) e un magazzino agricolo. L'immagine di anteprima mostra solo una stalla (versione 140x20 metri) per ogni tipologia. (Mucche e steccati non sono compresi nel pack). Sviluppo e 3D/Texture: Ettore48/XSIV Beta Test: Cancio (TRS19), Gigimori (TS 2012), UP844 (TS 2012). Compatibili con TS 2012, T:ANE, TRS 2019 Il CDP contiene: keyword: "tzit-free;edifici;rurali" Magazzino agricolo,<kuid:74906:1427> Stalla 01 m 100 x 15,<kuid:74906:1053> Stalla 01 m 100 x 20,<kuid:74906:1067> Stalla 01 m 140 x 20,<kuid:74906:1036> Stalla 01 m 50 x 15,<kuid:74906:1040> Stalla 01 m 50 x 20,<kuid:74906:1045> Stalla 02 m 100 x 15,<kuid:74906:1056> Stalla 02 m 100 x 20,<kuid:74906:1057> Stalla 02 m 140 x 20,<kuid:74906:1046> Stalla 02 m 50 x 15,<kuid:74906:1054> Stalla 02 m 50 x 20,<kuid:74906:1055> Stalla 03 m 100 x 15,<kuid:74906:1420> Stalla 03 m 100 x 20,<kuid:74906:1421> Stalla 03 m 140 x 20,<kuid:74906:1068> Stalla 03 m 50 x 15,<kuid:74906:1069> Stalla 03 m 50 x 20,<kuid:74906:1070> Stalla 04 m 100 x 15,<kuid:74906:1425> Stalla 04 m 100 x 20,<kuid:74906:1426> Stalla 04 m 140 x 20,<kuid:74906:1422> Stalla 04 m 50 x 15,<kuid:74906:1423> Stalla 04 m 50 x 20,<kuid:74906:1424> keyword: "tzit-free" Stalla 01 - mesh library,<kuid:74906:13030> Stalla 02 - mesh library,<kuid:74906:13031> Stalla 03 - mesh library,<kuid:74906:13032> Stalla 04 - mesh library,<kuid:74906:13033> Corona Arancio per lampioni,<kuid:531852:60010> Lampione da Muro arancio,<kuid:69593:45003> Caricato da UP844 Caricato 26/03/2020 Categoria Edifici  
  11. Non riesco a capire... è come se vedesse il primo dei due paraurti come un "giallo".
  12. Cris, quando funziona mettendo due paraurti, cosa ti dice il segnale quando ci porti sopra il cursore? Uno o due blocchi liberi?
  13. Concordo... anche perché il CENSURA funziona perfettamente sia in TS12 sia in TRS19 se posato su una mappa nuova . Mi vien da pensare che ci sia qualche rimasuglio dovuto al fatto che la tratta proviene da TRS2006... .
  14. Non è possibile, a meno di configurare la stazione come una locomotiva e posarla su un binario apposito, cosa peraltro sconsigliata (vedi sotto). L'argomento è stato discusso sul forum Auran, e la risposta ufficiale (sia da Chris Wagner, sia da Tony Hilliam) è stata che l'illuminazione dinamica fornita dalle luci delle locomotive è piuttosto pesante per il motore grafico. Può darsi che la cosa cambi in futuro, ma per ora - nonostante ogni tanto l'argomento riaffiori - è tra le cose rimandate ad un non meglio specificato futuro.
  15. No, hai ragione tu. AEST = Australian Eastern Standard Time ==> Fuso orario dell'Australia Occidentale (dove si trova Brisbane) = GMT +10 EDT = Eastern Daylight Time => Fuso orario della costa Est (sull'Atlantico) degli Stati Uniti = GMT -4 CET = Central European Time => Fuso orario dell'Europa Centrale => Italia = GMT = +1 Quindi 27/3 10 AM AEST = 27/3 0 AM GMT = 26/3 8 PM EDT = 27/3 1 AM CET
  16. Abbi fede (ed un po' di pazienza ), arriveranno anche le piccolette!
  17. É possibile che questi oggetti: <kuid2:135722:54464:1> FS fischio standard<kuid2:69593:15001:2> Corona nulla<kuid2:69593:15002:2> Corona rossa Siano built-in sul TRS19 di Pierluigi in quanto compresi nella D.343 della Brescia-Iseo.
  18. Le dipendenze delle E.655 (ultima versione) sono: Cabina 2 - 120 - 16 tacche,<kuid2:69593:102176:1> Carrello E.646 bis centrale TB3.3,<kuid2:67873:50649:1> Carrello E.646 bis TB3.3,<kuid2:67873:50648:1> Corona nulla,<kuid2:69593:15001:2> Corona rossa,<kuid2:69593:15002:2> FS fischio standard,<kuid2:135722:54464:1> Motore E.655 - TB3-3,<kuid2:69593:51655:2> Pantografo FS 52,<kuid2:67873:57020:11> Z23308 enginesound,<kuid2:23299:53000:2> Le dipendenze in rosso sono comuni a molti altri rotabili, e quindi è ragionevole supporre che, qualora siano già presenti, installando le E.655 vadano in stato "Open For Edit" e debbano quindi essere "confermate" con il comando "Commit" (TS12) o "Submit Edits" (T:ANE / TRS19) La dipendenza in blu è da scaricare dalla DLS. Prima della pubblicazione, come qualunque altro oggetto, sono state lungamente collaudate in TS12, T:ANE e TRS19 ed alla fine del processo di aggiornamento/correzione non sono stati riportati né errori né avvisi. Giuseppe, ci servirebbe almeno una schermata come questa: e poi un'altra che mostri le dipendenze di una delle E.655 (tanto sono tutte uguali)
  19. Qui si vedono bene due BB 7200 che abbassano il pantografo anteriore poco dopo la partenza (la seconda, quasi subito).
  20. Le BB 7200/15000/22200 hanno una potenza di circa 4.000 kW, e sotto la 1500 V ciò comporta un assorbimento massimo di oltre 2500 A: da qui la necessità dell'innalzamento di entrambi i pantografi all'avviamento (e di una catenaria che sembra una terza rotaia ). La limitazione a metà potenza delle E.633 suppongo sia dovuta alla necessità di evitare lo scatto delle protezioni di massima corrente (se non ricordo male, i motori delle E633 arrivano fino a 850 A nominali).
  21. Cooper diceva che i segnali rimangono spenti se vengono posizionati in modo non corretto... al vero, come dovrebbe funzionare? Se ti immetti su un tronchino, il segnale che cosa mostra? . Non ho trovato riscontri: l'unico vago riferimento che ho di una situazione simile è quello, visto più volte dal vivo a Spezia, con treno che dal binario di arrivo si porta sull'asta di manovra e poi retrocede verso i binari tronchi di sosta: in questo caso, però, i segnali rimangono a via impedita e il movimento è regolato dalle marmotte (cosa che non si può fare in Trainz). P.S. Il "bello" è che posando il tutto ex-novo, sia Cris sia io otteniamo un funzionamento perfetto ,
  22. Se non ricordo male, un problema simile si verificava anche sulla Due Golfi, in una situazione identica (deviata verso la piena linea, corretto tracciato verso il tronchino). Non ricordo se e come lo avessimo risolto, ma da qualche parte devo avere un prototipo di paraurti con lo script dei segnali a 1 vela (e ovviamente con il solo aspetto a via impedita). Il problema è che diventava un "segnale" e non un paraurti e quindi non fermava "fisicamente" un rotabile che vi si appoggiasse. Per inciso, nella famosa sessione sulla Due Golfi ci sono diverse possibilità che il giocatore parta da un binario con tronchino, ma in tutti questi casi lo scambio sul binario di precedenza è già girato per immettersi in linea e il segnale diventa rosso perché vede lo scambio sul binario di linea (che prende di calcio) girato per il corretto tracciato. Vorrei verificare (ho paura di scoprirlo) cosa succede arrivando a Terrazze, che è una stazione di testa... Alternativamente, si può "tappullare" con un segnale invisibile posto subito prima del tronchino (vedi sopra).
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