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About This Club

Le vostre autoproduzioni, i modelli, diorami, plastici, tutto quanto ruota intorno al modellismo "reale"
  1. What's new in this club
  2. Quando mi mancano le ALn668 serie 1000... ORmai sono spariti dalla MMOL da almeno 3-4 anni e le poche che passano oltre ai sempre presenti GTW ATR115 e 125 sono la serie 3000
  3. Il grande Giorgio Botti è finalmente tornato a divertirsi con le sue mitiche realizzazioni: Seppur in spazi molto più ridotti rispetto a quelli di diversi anni fa (purtroppo vecchi video del suo canale non sono più disponibili, ma si possono trovare in YouTube - Giotti Railways...) le sue realizzazioni sono al top della qualità modellistica, per tecnica e dettagli costruttivi. L'aspetto che apprezzo maggiormente (perché è anche un po' la mia idea di realismo...) è che i tracciati sono in massima parte rettilinei e non si limitano ai seppur apprezzabili circuiti ad anello di altre concezioni... Auguri a Giorgio Botti e alle sue Giotti Railways e buon divertimento a chi qui visionerà questo video
  4. Se leggevi il topic quello della Aln56, il problema à causato da interferenza del movimento del carrello motore con la cassa, con molte curve di raggi stretti , tipici di molti plastici.. Non e' una questione elettrica ma di meccanica.
  5. Ciao Beh, cosa ne dite? Per 70 $ potrebbe valerne la pena? Ciao ALM
  6. Mi sembra strano che abbiate problemi per la motorizzazione, mai avuto un trenino elettrico? Avete 2 polarità, potete usare come contatto i binari, facendo attenzione a non metterli in cortocircuito o utilizzare binario-catenaria che sarebbe un pochino complicata ma fattibile negli scambi.
  7. Dipende anche dalla scala, più è grande più deve essere dettagliato ovviamente ma a me che interessa la scala N 1:160 dovrebbe essere meno complicato. Questa è la stampa di una Aln840 https://www.shapeways.com/product/46RN6PTUB/ale840v1inn non mi sembra male (cliccando su 3D si può vedere il modello a 360gradi). Idem, non saprei da che parte iniziare
  8. A mio parere i 3d usati per Trainz si possono usare. Sto cercando di capire che spessori si devono utilizzare. Questo dipende molto dalla stampante e dai materiali usati che non possono essere proprio supereconomici. Per i dettagli poi bisogna considerare che 1mm in scala H0 corrisponde a 87 al vero per cui se si vuole far vedere il dettaglio bisogna che questo abbia un diametro/spessore che si possa vedere. Inoltre molti dettagli che noi inseriamo per vederli nei simulatori praticamente scompaiono. Altro fattore è la rifinitura "a mano" dell'oggetto stampato. Dopo averlo lavato, solidificato, sbocciato dagli sfridi è necessario, prima della verniciatura passarlo con la carta vetrata fine per "smoothare" le superfici. E poi la verniciatura... Altro problema è la motorizzazione. Ma lì io non mi addentro. Mancando totalmente di manualità non saprei neppure da che parte iniziare. Ciao ALM
  9. Immagino che serva un 3d fatto molto bene per ottenere un bel risultato e quindi credo che un modello ottimizzato per trainz possa essere solo la base di partenza.
  10. Sto seguendo una discussione sul forum di GAS TT in merito. Il problema dei dettagli è relativo in quanto c'è un minimo di spessori da mantenere. La logica non è molto diversa, ma invece di ridurre al minimo i poligoni come necessario per i simulatori, bisogna aumentare al massimo la risoluzione (e cioè i poligoni). Per quanto riguarda la trasformazione in scala bisogna calcolare dei coefficienti di trasformazione ed usarli con la funzione zoom: Per la scala H0 (1:87) il coefficiente dovrebbe essere 1,14942528735632 Per la N (1:160) 0,625 Ciao ALM
  11. Trovato anche questo: http://www.amiciscalan.com/forum/viewforum.php?f=100&sid=199d127c186d911c88c336b8227d6053 Però a me rimangono alcuni dubbi: Il modello va sviluppato interamente ex-novo poichè quelli usati per la simulazione non sono molto dettagliati Se parto dal modello 3D usato in simulazione ferroviaria ed è quindi in scala 1:1 come lo porto in scala H0, N, Z, ecc.?
  12. Dai un'occhiata qui: http://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=15&t=107209 https://sites.google.com/view/lamiascalaz/home
  13. Ciao Ho dato uno sguardo a quello che avete indicato ed effettivamente sembra che sia in atto una rivoluzione nel mondo del fermodellismo. Fanno di tutto e di più. Dal punto di vista informatico non dovrebbero esserci problemi. 3d Converter converte i file .im in .stl Si tratta di vedere quanto i file devono essere modificati per diventare stampabili. Mi sono iscritto al forum di scalaTT ed aspetto che mi attivino l'account per piazzare una serie di domande. Ciao ALM
  14. Sul forum Duegi ci sono diverse discussioni in merito: c'è addirittura uno che usa la stampa 3D per realizzare modelli italiani in scala Z .
  15. Questo è un argomento che mi interessa molto Seguo da diverso tempo alcuni forum dove se ne parla e giorno dopo giorno la situazione evolve e migliora, per esempio le stampanti a resina hanno rivoluzionato il settore. La stampa viene già liscia, più precisa di quelle a filamento (sopratutto se parliamo di scala N o Z) e il costo delle stampanti e dei materiali sta scendendo di giorno in giorno (una buona stampante sta intorno ai 350€ la resina 20/30€ al Kg). Su Youtube si possono trovare recensioni e prove di tutti i tipi Di seguito un paio di link a forum sull'argomento: https://www.scalatt.it/forum/viewforum.php?f=145&sid=59687abb508cd5ef2f9d992f00b2f282 https://www.rmweb.co.uk/community/index.php?/forum/180-3d-printing-laser-cutting-cad-cnc/
  16. da quel poco che so Andrea, il livello di stampe 3D di modelli deve essere ancora perfezionato, i modelli prodotti devono essere poi rifiniti a mano e "lisciati" a meno di utilizzare stampanti molto costose con defiizione più elevata, come modelli non ho idea del formato da dare in pasto ad una stampante 3D ma dubito che sia un 3ds puro. Lascio però la parola ai più esperti.
  17. Ciao a tutti Volevo chiedere se qualcuno usa le stampe 3d per la costruzione di modelli. Ho visto che in USA sono nate diverse piccole aziende che sviluppano i loro modelli utilizzando la stampa 3d. Vorrei capire se è possibile partendo dai modelli 3ds arrivare a dei modelli "stampati" in scala H0. Dal punto di vista informatico la cosa è facile, ma in pratica cosa succede? Ciao ALM
  18. I video di PILENTUM sono sempre molto belli... Questo in particolare Viene voglia di toccare con mano
  19. Averci i soldi e lo spazio, farei una stanza dedicata al modellismo in genere, non solo ferroviario
  20. Ho scoperto che questo plastico ha avuto più vite: Lo schema che ho riportato sopra in realtà è una seconda versione sempre creata dalla Rivarossi. La prima versione era questa qui Poi tempo fa in un forum di modellismo ferroviario, ma putroppo non ricordo più quale fosse, ho travato questo schema creato da un appassionato molto interessante la stazione nascosta "evoluta" Inoltre non dimentichiamoci che il nostro PCooks ha fatto la versione per Trainz 2010
  21. Si, sono loro, quelli con la massicciata incorporata per intenderci
  22.  
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