Jump to content

About This Club

In questo club si parla dei rotabili e degli oggetti di TrainZItalia, sviluppo di nuovi modelli, "diari" di produzione dei modelli, aggiornamenti e molto altro. Troverete le sezioni di forum dedicate ed un album per le immagini dei vostri modelli (immagini che comunque potranno essere allegate ai vostri messaggi in forum come siete abituati). Questo club è pubblico, ovvero tutti possono partecipare senza iscriversi.

  1. What's new in this club
  2. Il carrello è pieno di poly, ma è bellissimo XD
  3. sono molto perplesso anch'io sulle ruote "ad angoli" (e quindi come 3D si poteva fare di piu) ma secondo me sono due filosofie diverse di modellismo: - questo qui proposto è per una rappresentazione "statica" dove gli alti dettagli sono prioritari alla fluidità nel gioco (per la quale, forse, manco ci si pensa..) - il modellismo del "compromesso" dove la ricostruzione dell'oggetto, seppur particolareggiata, tiene conto dell'usabilità in scenari in movimento. E' la filosofia ben espressa qui in TZIT per la quale gli autori, quali p.es. moreno, con tecniche molto più evolute riescono a ottenere superbi impatti visivi pur mantenendo quella "leggerezza" necessaria alla "giocabilità". E' questa, secondo me, la procedura che "ha piu valore" progettuale, molto piu complessa rispetto al pur ammirevole esercizio di un 3D che in definitiva è fine a se stesso... Carrello? Bocciato!
  4. L'osservazione è più che corretta, c'è una cosa da notare però: una volta che il carrello sarà sotto il roatibile, quelle parti non saranno visibili (giusto le ruote ad un occhio molto attento) mentre gli scalini saranno ben visibili dalle visuali laterali attorno al rotabile
  5. Sono dello stesso parere, Daniele..
  6. per me non ha nessun senso questo carrello, solo tanto tempo perso nel fare il 3D per poi perderne altro a texturizzare il singolo bullone... questione di gusti comuque.
  7. Certo che c'è ne di gente esaurita per arrivare al punto di realizzare gli scalini traforati
  8. Miliardi di poly per gli scalini traforati (freccia verde) e niente smooth sulle ruote e su alcune parti curve (frecce rosse)? Smooth peraltro usato a piene mani per altri elementi curvilinei (a meno che anch'essi non abbiano qualche altro milione di poly) @sidew Non è un Minden-Deutz, è sicuramente un carrello motore. Sembrerebbe un carrello di loco americana, ma le ruote a raggi escludono questa possibilità.
  9. Alla faccia dell' iperdettaglio... si possono pire contare i chiodi.... Sono dei Minden Deutz ? Meno male che la ex Fiat abbia cancellato dalla faccia questo modello con il suo carrello che poi si e' diffuso nel resto dell'europa e copiato anche da altri costruttori...
  10. Faranno la loro gran bella figura se unite a texture pbr fatte altrettanto bene
  11. Ma quanti poly avrà .....???? ..... e i carrelli sono minimo 2.....
  12. In che sezione del forum auran si trova, che mi faccio due risate?
  13. Ho progettato apposta un pilorilevatore endo-ovario . (Può essere accoppiato al tetrapilofrattore del compianto Ing. Pavanati per la successiva lavorazione dei peli rilevati)
  14. Sentite questa, direttamente dal forum Auran, dove un autore si meraviglia perché TRS19 lo sommerge di avvisi ed errori: ovvero Inoltre l'oggetto (creato in SketchUp) ha poi qualcosa come 45 texture...
  15. Chissà i cigni come saranno incazzati a vedere il loro nome rovinato da un simile obrobrio.
  16. Io a Rotterdam ci sono stato per una settimana, posso confermare tutto, qui alcuni scatti...
  17. Anch'io ho letto quiesto libro e infatti e' interessante., A proposito di intermodale, Nel porto di rotterdam, fanno gia uso di mezzi automatici per la movimentazione dei container all'interno del porto come si puo vedere in questo video di Richard Hammond ( si e' quello del famoso trio di Top Gear/ Grand Tour) su Discovery Channek UK:
  18. (ma non più di tanto) Ho appena finito di leggere questo libro: Molto interessante (per i maniaci dell'intermodale ). Se a qualcuno interessa, ce l'ho in inglese e in formato EPUB: mandatemi un MP. In italiano, in teoria è disponibile su Amazon (sia formato Kindle, sia cartaceo). Tra i punti salienti: i processi che portarono all'invenzione del twist-lock (che permise di impilare molti più container) e delle gru per la movimentazione dotate di spreader che abbatterono i tempi di movimentazione. la "battaglia" per l'unificazione delle dimensioni, con le poche compagnie di navigazione che già usavano container (da 24 e 35 piedi) che ovviamente spingevano per l'adozione delle proprie misure. I vari comitati del Dipartimento del Commercio americano e la ISO dopo 5 anni di discussioni, arrivarono a definire le misure di 12, 17, 21 e 27 piedi (notare che nessuna di queste misure è un multiplo delle altre , né permette il trasporto su vagoni o camion senza spreco di spazio), ma per fortuna un consulente esterno propose le misure di 10, 20, 30 e 40 piedi.
  19. Si parlava di Codognotto..
  20. Grazie in anticipo...Avrei però dovuto immaginarlo,però quando ho letto Anemone LAB,che poteva trattarsi di un laboratorio e non di uno pseudonimo...Se si potesse avere i permessi per le texture dei minuetti,si potrebbero mettere a disposizione di tutti per trainz..alcune le ho già estratte,tramite una procedura di doppia conversione,ma non posso renderle pubbliche...ovvio!! Ci sarebbe la versione del Minuetto della regione Fiuli-Venezia-Giulia per esempio...
  21. Non vorrei sbagliarmi, ma mi sembra che sia stata chiesta l'autorizzazione all'ex proprietario di Anemone Lab ,purtroppo non ricordo il suo nome , controllo e ti faccio sapere, io avevo acquistato i loro rotabili .
  22. Se la società non esiste più, e i 3D sono già stati rilasciati come freeware, credo siano decaduti i vincoli e pertanto tu possa, nel limite di pubblicazioni freeware (non ci puoi lucrare sopra), fare "quello sche vuoi". Io la vedrei così, ancora di più se il tuo lavoro venendo pubblicato solo su Trainz Italia, può essere rimosso senza problemi in pochi minuti
  23. Grazie per l'informazione,Tiziano,non ero a conoscenza di tutto ciò.Credevo che Anemone,fosse una specie di nickname.Ma allora come si fa a chiedere i permessi?A chi mi rivolgo..nel file non c'è nessun indirizzo.Io le texture dei minuetti le ho,si tratta solo di chiedere i permessi per poterle adoperare..
  24. Ciao Fulvio, Pasquale è l'autore dei repaint , Anemone era il nome dell' azienda che realizzò il rotabile pay (dico era, perché ora non esiste più). Dato che i rotabili non erano più in vendita è stata data autorizzazione ai repaint.
  25.  

×
×
  • Create New...