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About This Club

In questo club si parla dei rotabili e degli oggetti di TrainZItalia, sviluppo di nuovi modelli, "diari" di produzione dei modelli, aggiornamenti e molto altro. Troverete le sezioni di forum dedicate ed un album per le immagini dei vostri modelli (immagini che comunque potranno essere allegate ai vostri messaggi in forum come siete abituati). Questo club è pubblico, ovvero tutti possono partecipare senza iscriversi.

  1. What's new in this club
  2. no no, ma è ok comunque sia.. intendevo dire che probabilmente qualcun altro ha fatto la mia stessa scelta di bagagliai...
  3. Io di archimede ho solo questo..non sapevo che anche tu ne avessi fatto uno...le carrozze non son uic-x,ma solo i bagagliai...altre 402 in livrea come questa ,mi sembra di non averne..
  4. bha.. sembra il mio Archimede, con alcune carrozze UIX...
  5. Da oggi sulle mie reti circola il treno diagniostico Archimede con la composizione prevista e cioè :E.402-101+bagagliaio -furgone1+bagagliaio-furgone2+ vettura pantografo funzionante a seconda delle cliccate sul tasto 1 si può viaggiare con pantografo della vettura alzato o abbassato+vettura strumentazione+vettura semipilota...le vetture meno la pilota,hanno bisogno di un loro carrello fatto in tinta per loro.
  6. Vedi che qualche analogia c'è...Per i carri Vir,è la stessa cosa,le valvole per l'apertura del vapore in condotta sono in linea con il treno.Pertanto se il treno ce l'ho alla mia destra ,la valvola del vapore sarà quella destra,in quanto si trovano su un lato della caldaia.Pressione in condotta 4,5/5 bar, si apre la valvola e poi si va in coda ad aprire la condotta del vapore per fare uscire l'acqua e rimane aperta fino all'uscita del vapore.Più o meno come la prova del freno.Per sostituire le condotte del vapore ci vuole una chiave inglese da 22/24,si allenta il dado e si fa scavallottare il semianello che c'è sopra e così si toglie il tubo a gomito..per rimetterlo il contrario..
  7. Grazie Fulvio, per averci dato la vista dal vero! In Trainz, gli svantaggi nell'uso del soffiante non sono simulati (così come non è simulato l'accumulo di scorie sulla griglia), ma l'abbassamento della pressione dovuto all'introduzione di acqua fredda e l'effetto della boccaporta aperta sì.
  8. L'attivazione del "Soffiante" per aumentare il tiraggio,è da adoperare il meno possibile,in quanto sporca molto il fuoco producendo molta scoria.La scoria non produce rendimento della caldaia e in più rende molto difficoltose le operazioni di fine corsa,quando c'è da fare il fuoco di stazionamento.E un altra cosa quando le coali saltano per non sprecare inutilmente vapore nel'aria,si attivava un iniettore e si caricava acqua in caldaia,fino a quando le coali smettevano di soffiare.Infine la boccaporta del forno,meno stava aperta meglio era per non fare entrare aria fredda e calare così il rendimento del forno.
  9. Qualcuno si è divertito a simulare l'esplosione della caldaia! http://www.e-buzz.se/forum/showthread.php?t=36285
  10. Problema risolto! Il problema era dato dalle stringhe chiamate smoke
  11. Ciao! Nuova idea per magari un nuovo futuro progetto, la E402 000 simulacro, locomotiva che diede inizio alla celebre serie E402 che ancora oggi sopravvive (nonostante l'abbandono delle E402p e le E402a convertite in monocabina e denominate E401). Esiste già per MSTS ma che io sappia per trainz non c'è nulla, diciamo che non è nessuna richiesta ma solo un idea per uno nuovo rotabile da aggiungere al parco rotabili italiani di trainz.
  12. Se stai fermo (regolatore a 0, introduzione a 0%) e con carbone a 100% la pressione in caldaia dovrebbe - abbastanza rapidamente - arrivare al valore per cui scattano le valvole di sicurezza (per la 52 dovrebbe essere 1600 kPA). Lo scatto delle valvole di sicurezza fa scendere la quantità d'acqua, quindi comincia ad agire per muoverti quando arrivi a 1550 kPa. Quanto ai comandi, io uso esclusivamente quelli da tastiera, principalmente perché mi stressa individuare ogni singola leva e le sue funzioni . Il valore dell'acqua in caldaia scende perché muovendoti consumi vapore, la caldaia ne produce altro e così facendo consumi acqua. Inoltre, più veloce ti muovi, più aumenta il tiraggio e, quindi, la "vivacità" della combustione. Per immettere acqua in caldaia i comandi sono "I" (aumenta l'immissione) e "O" (diminuisce l'immissione). Dal momento che tutto si paga , immettere acqua (fredda) in caldaia fa diminuire la produzione di vapore e, conseguentemente, la pressione in caldaia: per esempio (ma prendi questi valori con una grossa pinza) nella sessione "The Portland Rose" con la UP844, nella prima parte del percorso (con avviamento in salita, sulla linea da Denver) si usano valori di 35-40% di cut-off (e si consuma molta acqua e carbone), ma in seguito, sulla linea molto meno acclive da Speer in poi, è sufficiente un 15-20% (ed i consumi sono decisamente più bassi).
  13. Nicola, sul vecchio forum dovresti poter accedere a questo argomento. Le immagini non ci sono (per il momento), ma credo possa darti una mano.
  14. Prima di tutto, come si fa a portare al massimo la pressione in caldaia (per una qualunque vaporiera) ? Per una successiva prova, tenterò come dici; c'è da dire che poi in doppia riuscii a farle partire, ma con molta cautela con valori minimi (non ricordo quali ). A margine e a prescindere che mi complico la vita provando vaporiere nella cui cabina i comandi sono tutti in tedesco o ancor meglio non c'è nessuna scritta indicativa, un'altra cosa non capisco: all'avvio il valore dell'acqua è sempre 70-80%, poi cala vistosamente fino a 50% durante la marcia e benché sposto le leve sperando di aprirle non noto nessun miglioramento...
  15. Purtroppo i messaggi di errore non sono tradotti in italiano: prova ad impostare temporaneamente la lingua di interfaccia in inglese, riprendi di nuovo la schermata con gli errori e posta la schermata con i messaggi in inglese. Il config mi sembra corretto, comunque. Non ne sono sicuro (essendo - purtroppo - fermo a TS12), ma le versioni successive dovrebbero avere un visualizzatore integrato di file .IM, che dovrebbe permetterti di verificare se i point sono presenti o meno nel 3D. Ad ogni modo, perché non chiedi all'autore, che sicuramente conosce i propri modelli?
  16. Manda anche (e soprattutto) una copia dei messaggi di errore.
  17. P.s. Ho cancellato i point a.pas ma gli errori persistono. Insieme ai a.pas ci sono i a.sit e un a.centro, non so se sono loro che creano gli errori, se serve posso mandare uno screen del config per avere la situazione più chiara.
  18. No non è un rotabile di trainzitalia, provo ad attuare la soluzione più semplice, grazie per l'aiuto!
  19. Se sono rotabili TrainZItalia, facci sapere quali sono e provvediamo a correggerli. Se mancano dei point richiamati dal config ma non presenti nel file IM non è che si possa fare tantissimo: le possibili soluzioni sono: Soluzione più semplice: cancellare il riferimento all'attachment-point nel config (ammesso che sia presente). Di solito è fattibile per i point di tipo "a.load" o "a.passxxx" anche se, ovviamente, si perde il relativo carico. Soluzione più complessa: aggiungere i point usando il programma AttachmentMaker... ma bisogna sapere dove dovrebbero essere questi point e come vanno orientati. Può anche essere che il point sia presente, ma che sia sbagliato il richiamo nel config. Per esempio, nel file IM esiste un point "a.load01" ma il config richiama il point "a.load1" (che non è presente). In questo caso, basta individuare i point presenti (con MeshViewer) e poi correggere la riga di config che richiama il point.
  20. Non so come sia il motore delle 52 (anche se delle realizzazioni di petshopboys ho sempre sentito parlar bene), ma è più che possibile... realizzare un motore per una locomotiva a vapore è per il 5% tecnica, per il 5% esperienza e per il 90% pura fortuna (ed innumerevoli tentativi, finché non funziona più o meno come il prototipo). Aggiungi a questo che le indicazioni dei canguri sulla Wiki sono perfettamente inutili: quando ho tentato di realizzare un motore seguendole religiosamente punto per punto ho ottenuto, una volta lanciato il gioco: Pressione in caldaia 0 kPa, Acqua in caldaia 0%, Carbone nel forno 0% . Dopo aver portato il carbone a 100% e l'acqua a 75%, la pressione ha continuato a rimanere 0 kPa... fine della prova. Prova a: portare la pressione in caldaia al massimo (per una 52, dovrebbe essere intorno ai 1600 kPa) partire con il regolatore (throttle) a 100 e introduzione (cut-off) a 10-20% fino a quando il valore della pressione del vapore nel cassetto di distribuzione (steam chest) non arriva a un valore intorno all'80-90% del valore della pressione in caldaia (1300-1400 kPa). A questo punto, persino una 835 dovrebbe essere in grado di muovere 1.200 tonnellate. aumentare il valore del cut-off, badando a non far scendere troppo la pressione in caldaia (idealmente, dovrebbe rimanere tra 1500 e 1600 kPa) una volta che il treno si è avviato, diminuire il valore del cut-off, sempre cercando di mantenere alta la pressione in caldaia.
  21. Ciao!! Da poco tempo ho ripreso ad aprire trainz e mi sono accorto che alcuni dei rotabili che ho installato danno questo problema come da titolo. Da qualche parte ho letto che sono riferiti a degli attachment points ma non so come metterci mano. Spero in un vostro aiuto
  22. Perfetto, quindi alla lunga potrebbe essere logorante per i neuroni fare il "canguro" da una macchina all'altra.... Ma quindi stavo incorrendo in un possibile slittamento di una o entrambe le "caffettiere"? Strano, perchè ad una prima prova con una sola macchina non si smuoveva di un cm... Comunque lo terrò presente per il futuro.. solo singole trazioni tranne rari casi
  23.  

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