UP844 Posted May 2 Posted May 2 Infatti, quelle nella sezione download sono di Rudolf, quella nella schermata penso che sia quella di Moreno. Quando torno a casa vado a cercarla... 1
UP844 Posted May 2 Posted May 2 Trovate! E.444.108 ed E.444.005 (ed E.444.002) Le due 444 di Moreno hanno un build 2.9 (TS2009) e 4 livelli di LOD (più una mesh dell'ombra da 72 poly che potrà essere utilizzata come LOD minimo). Da modificare: ogni livello di LOD ha la propria texture via via più ridotta, mentre è consigliabile utilizzarne una sola. Inoltre c'è un piccolo problema con le marcature, la cui texture alfa ha a sua volta un canale alfa che dà strani effetti in TRS19. Da aggiungere: oltre al LOD minimo, luci di coda (non ci sono nemmeno quelle LLCR), Vmax, rango Suppongo che, prima del crash del vecchio sito, fossero destinate all'aggiornamento almeno a TS12 (build 3.3) con le varie caratteristiche mancanti. La coda per la manutenzione dei rotabili esistenti purtroppo è sempre lunghissima, la manodopera poca, e devono essere immeritatamente passate nel dimenticatoio . Vedo di passarle avanti in officina. La 002 ha build 3.3 (TS2010-12) luci LLCR, Vmax, rango ma è priva di LOD 4
helys Posted May 3 Author Posted May 3 @UP844 La stazione di Torrevigo (nelle immagini) al Km 53 è una stazione di transito, a questo punto del percorso, come mi suggerivi nei post precedenti. ed é soprelevata. Si sviluppa interamente sulla riva destra di un fiume che nelle immagini non si vede (altro tuo suggerimento) e che magari mostrerò più avanti (manca ancora un po' di vegetazione). Anche la 424 nell'altra immagine, mi pare sia di Moreno. I suoi rotabili sono i miei preferiti (credo sia anche superfluo precisarlo). Tecnicamente non so di cosa hanno bisogno per l'aggiornamento, ma nel 2019, comunque funzionano.
UP844 Posted May 5 Posted May 5 (scusa Marcello, tra qualche giorno cancello il post) E.444.005 ed E.444.108 in "corsa prova" Modifiche apportate: Build portato a 4.6: aggiunte luci e tabella di coda native, aggiunto LOD minimo, eliminata l'ombra Texture consolidate, eliminando quelle di dimensioni via via ridotte Aggiunti rango e Vmax (C, 200 km/h) Corretti alcuni valori del motore (pressione massima in condotta 500 kPa anziché 630) Sostituita la cabina diventata payware La 444.002 richiede interventi più impegnativi, ma sarà la prossima a essere lavorata. 1 1
UP844 Posted June 14 Posted June 14 @helys Solo un appunto: la classica staccionata in cemento FS (o qualunque altro tipo di recinzione) solitamente non è presente in piena linea, ma solo nelle immediate vicinanze delle stazioni o di passaggi a livello, o in ambito urbano (per esempio dove ferrovia e strada corrono parallele, separate solo da pochi metri - vedi immagine sotto). É più frequente la presenza di cespugli e arbusti (non so se spontanei o piantati appositamente). Riprodurli comporta purtroppo un mucchio di lavoro: la stragrande maggioranza delle spline costituite da vegetazione a piani ha un aspetto orrendo già dai tempi di TS2010 e non è possibile utilizzare le "mesh" degli SpeedTree per realizzare delle spline (ci ho provato ed ho fallito, non sono ammessi i file "*srt" come elemento costitutivo di una spline ) In aperta campagna, non è presente alcuna recinzione: Fanno eccezione le linee AV, che sono completamente recintate (anche se la recinzione si trova a una certa distanza dai binari.
helys Posted June 15 Author Posted June 15 Grazie della annotazione, Carlo. Provvedo appena possibile. P.S. Avevo usato le staccionate per la presenza di abitazioni. Sufficiente un cespuglio per proteggere?
UP844 Posted June 15 Posted June 15 @helys Ho fatto una ricerca con Gemini (ed ho controllato la risposta: lavorandoci tutti i giorni non mi fido dell'IA , però solitamente aiuta a circoscrivere le ricerche) ed ho ottenuto questa risposta: In Italia la materia è regolata principalmente dal D.P.R. 11 luglio 1980, n. 753 ("Nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell'esercizio delle ferrovie"). Cita A differenza di quanto si possa pensare, non esiste un obbligo assoluto e generalizzato di recintare ogni singolo chilometro di linea ferroviaria. L'obbligo scatta in base a criteri di sicurezza legati al tipo di linea, alla discrezionalità del gestore (come RFI) e alla presenza di insediamenti umani o attività specifiche. Ecco i casi principali in cui le ferrovie devono essere recintate: 1. Linee ad Alta Velocità (AV/AC) Per le linee dove i treni viaggiano a velocità uguali o superiori a 200-300 km/h, la recinzione totale e l'isolamento della sede ferroviaria sono sempre obbligatori e sistematici. La protezione deve essere standardizzata e ad altissimo potenziale di contenimento per impedire qualsiasi tipo di intrusione (umana o animale), dato l'estremo pericolo derivante dallo spostamento d'aria e dai tempi di frenata dei convogli. 2. Valutazione di necessità del Gestore (Linee Convenzionali) Per le linee storiche o convenzionali in "sede propria", l'Articolo 36 del D.P.R. 753/1980 stabilisce che le ferrovie devono essere separate dalle proprietà laterali e dalle strade con siepi, muri o altre recinzioni stabili: "...ove, a giudizio delle aziende esercenti [es. RFI], sia ritenuto necessario ai fini della sicurezza dell'esercizio." Ciò significa che il gestore valuta il rischio. Di prassi, la recinzione viene ritenuta sempre necessaria in presenza di: Tratti che attraversano centri abitati, aree urbane o industriali. Tratti adiacenti a strade pubbliche, piste ciclabili o percorsi pedonali. Aree vicino a stazioni, scali merci o nodi di interscambio dove il flusso di persone è elevato. 3. Nuovi insediamenti adiacenti alla ferrovia L'Articolo 40 sposta l'obbligo direttamente sui privati. Se vengono realizzati nuovi insediamenti abitativi o industriali vicino a una linea ferroviaria preesistente, sono i proprietari dei terreni a dover realizzare (a proprie spese) una recinzione idonea prima di iniziare l'attività o abitare l'area, concordando le modalità con il gestore ferroviario per garantire la pubblica sicurezza. 4. Presenza di allevamenti o pascoli L'Articolo 42 impone l'obbligo di recinzione a carico dei privati che gestiscono terreni laterali adibiti a pascolo permanente o stalle allo stato brado. Se il proprietario del bestiame non provvede a isolare il fondo per evitare lo sconfinamento degli animali sui binari, il gestore ferroviario può procedere a installare la recinzione d'ufficio, addebitando tutte le spese al privato. In breve: le linee AV (ma non è il caso né della 2G né dell'espansione da Lantano Sud) sono sempre recintate. le linee convenzionali sono recintate (con siepi, muri o altre recinzioni stabili) quando attraversano centri abitati, aree industriali o in prossimità di impianti ferroviari (stazioni, scali, PL) e pascoli/allevamenti. Circa le "strade pubbliche, piste ciclabili o percorsi pedonali" ho qualche dubbio che la norma sia applicata rigidamente. Indagherò, ma sulla linea che conosco pressoché a memoria (la Genova-Milano) ci sono molti casi in cui delle strade secondarie (anche se asfaltate) o degli sterrati ad uso agricolo corrono parallele alla ferrovia senza alcuna recinzione (se non in prossimità dei pochi PL). Peraltro, nella realtà a fare da barriera contribuiscono anche i fossi di drenaggio; inoltre la sede ferroviaria, anche in pianura ha un'altezza sul piano di campagna molto maggiore di quella che ha in Trainz. Di conseguenza, hai fatto benissimo a installare una recinzione in prossimità delle abitazioni, ma sarebbe stata più adatta una siepe o una recinzione in rete metallica.
helys Posted June 16 Author Posted June 16 Ok, grazie. Comunque ho già provveduto ad eliminare la staccionata e ad inserire un po' di DIME SIEPI. 1
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